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Attenzione: questo è un blog antifascista ed antirazzista. Gli esseri umani sono tutti benvenuti. Grazie per la visita!

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I padri costituenti, il profugo e l'homuncolo social-insipiens

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Fa caldo in questi giorni e notoriamente i cervelli vanno in ebollizione , sicché la materia grigia tende ad evaporare del tutto, condensandosi nelle spirali dei social-alambicchi in un distillato che, come avviene per l'acqua, rimane depauperato di qualcosa.  Nel caso dell'acqua distillata (e questo lo dovete sapere se non altro perché la usate nelle auto) non abbiamo più nessun sale minerale: niente residuo, niente sodio, potassio, né carbonati, insomma un' acqua insipida che le vostre ossa,  i vostri denti ed anche la vostra tiroide vi sconsiglieranno di bere. Bene, cosa succede invece, alla materia grigia in ebollizione da social?  Innanzitutto è bene sapere che cataclismi non ce ne saranno per ora , non fosse per altro che per scarsità di materia prima, ché di cervelli nei social se ne trovano in numero piuttosto limitato ed è un articolo, che come tutti sanno, va facilmente ad esaurimento e si deteriora.

Il mistero della mamma scomparsa (parte quinta)

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Finito di sistemare l'angolo di Marco nello studio, la nonna continuò a sfaccendare e ciabattare in giro per casa, sparecchiò e ripulì pure il tavolo della colazione, sfilando con noncuranza anche il cucchiaino dalle dita del ragazzo, con un gesto naturale simile a quello usato per togliere la tazza dal tavolo. Quando fu tutto sistemato, la nonna lo avvisò che stava uscendo per alcune commissioni, ma prima di scendere lo condusse all'unico balconcino della casa che affacciava sul cortile interno, spiegandogli che se lo desiderava poteva andare a curiosare e giocare in cortile a condizione di non uscire dal portone. Marco l'aveva lasciata parlare e l'aveva seguita docilmente quando lei l'aveva preso per mano, ma non le aveva risposto, finché la nonna incuriosita e forse anche un pò inquietata da quel silenzio non gli si era posta di fronte, chinandosi a cercare il suo sguardo: lui allora la guardò per un attimo, quindi chinò il capo in un lieve cenno di assenso. ...

Chi ha paura dei migranti? I numeri dell'ecatombe

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La fuga in massa dei profughi dalle terre devastate dalle guerre e dalla fame è un esodo immane e tumultuoso che ogni giorno conta decine, se non centinaia di caduti ed è sotto gli occhi di tutti la più grave emergenza umana ed umanitaria dell'ultimo secolo: una sorta di terza guerra mondiale nella quale sono coinvolti tutti i paesi, anche perché in fondo la coscienza pulita sulle guerre in Medio Oriente il mondo occidentale non ce l'ha . La coscienza dei nostri governi non è limpida perché è l’industria bellica occidentale che esporta armi e guerre in Medio Oriente ed inoltre storicamente molte strategie commerciali  e politiche di USA ed Europa, tanto esplicite quanto occulte, si sono per così dire, ispirate all’antico proverbio: dividi ut impera , ragion per cui dal punto di vista della politica estera occidentale, se i paesi medio orientali si fanno guerra, questa condizione li rende vulnerabili, più facilmente controllabili e soggetti quindi alla egemonia dell’occide...

L'avanzata dei deserti sulla terra mette a rischio l'Italia del sud

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In occasione della Conferenza in programma per oggi alle 14,30 all'Expo di Milano, intitolata appunto: "Siccità, degrado del territorio e desertificazione del mondo" torna di attualità il problema della desertificazione della superficie terreste. Si tratta di un deterioramento ambientale che  coinvolge anche l'Italia, dove, secondo l'informativa del nostro Cnr , sarebbe a rischio un quinto, quindi circa il 20%, dell'intero territorio nazionale, con la più elevata concentrazione delle zone a rischio (il 41%) nel Mezzogiorno d'Italia.

Cade la sera (poesia)

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Il ciclo degli astri, come il nostro sole, si ripete sempre uguale e le nostre vite occupano nell'universo uno spazio ed un tempo così infinitesimali da non permetterci di apprezzare le variazioni cosmiche: per questo le stelle ci appaiono immobili e vediamo solo ripetersi l'avvicendamento delle stagioni e del giorno con la notte a ritmare il tempo della nostra vita, a fonderla a tratti nella melodia di questo immenso. CADE LA SERA La sera cade uguale dal cielo di limpida  freschezza all'imbrunire. Cade su chi non vede e distoglie lo sguardo assorto nelle sue amarezze. Cade sugli amanti spossati nel fremito di un'attesa infinita. Cade sui fanciulli e ne grava le palpebre fino alla sazietà del sonno. Cade uguale la sera sul volto asciutto e sugli occhi aridi:  sul giaciglio bruciato riposa la speranza.

Un pò di dolcezza: cassatina alla panna (ricetta)

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Un poco di dolcezza a volte basta a conciliarvi anche con una giornataccia, ma se invece la giornata è buona, quel pizzico di zucchero vi servirà a consacrarla e renderla unica: naturalmente è bene non eccedere, io vi suggerisco di preparare dolci piccoli: se ne mangiate solo una porzione ridotta è più difficile che arrivi a disgustarvi per eccesso di dolcezza e vi avanzerà ancora un pochino di desiderio (quello di continuare a mangiarne) che vi permetterà di conservarne un ricordo migliore. Nell'ottica di preparare un dolce piccolo prepareremo un pan di spagna di sole tre uova. Vi occorrono:

Il mistero della mamma scomparsa (parte quarta)

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Quando Marco aprì gli occhi la stanza era inondata di luce e l'aria sempre profumata, ma rinfrescata dalle finestre aperte: nessuno lo aveva chiamato per andare a scuola, né per la colazione:  appena ripresa coscienza, le immagini degli ultimi due giorni gli rotolarono addosso affastellandosi angosciose come una spaventosa valanga che sembrava avere seppellito le sue abitudini e le sue sicurezze. La prima reazione fu quella di chiudere di nuovo gli occhi:  ebbe voglia di addormentarsi anche in pieno giorno, non sapeva cosa aspettarsi, ma non si trovava più a terra sul tappeto, qualcuno lo aveva adagiato sul divano tra i morbidi cuscini colorati e coperto con un trapuntino leggero.

Un orario lavorativo oltre gli standard aumenta il rischio di infarto ed ictus

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Un orario di lavoro faticoso e prolungato costituisce un fattore di rischio soprattutto per accidenti cerebrovascolari ed in minore misura per malattie coronariche : questo è quanto risulta da un ampia revisione di casistica, che ha messo a fuoco specificamente la variabile, orario di lavoro settimanale. I risultati sono pubblicati su The Lancet : nella casistica sono stati inclusi i dati provenienti da 25 diversi studi effettuati in Europa, USA ed Australia, comprendendo complessivamente 603.838 individui di entrambi e sessi, che alla valutazione di partenza non presentavano alcuna diagnosi di malattia coronarica ed inoltre 528.908 soggetti sia uomini che donne senza alcuna diagnosi di patologia cerebrovascolare alla partenza.

Solo la felicità è contagiosa

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Il clima emotivo di un gruppo sociale e/o di un contesto qualsivoglia di solito si comporta come un aroma (o anche un veleno) disperso nell'aria, che tutti respirano e perciò tende a diffondersi tra le persone che sono in relazione l'una con l'altra: basti pensare alle reazioni di panico nelle folle, anche per falsi allarmi o viceversa al buonumore, specie se accompagnato da risate, che come ormai ampiamente comprovato hanno un elevato coefficiente di contagiosità. Siamo abituati a pensare che questa cosa in parte la si debba, sul piano cognitivo, ad una sorta di apprendimento legato a comportamenti di imitazione ed in parte a risposte emotive ovviamente condizionate dall'atteggiamento dell'altro: difficile ad esempio continuare a lungo ad essere amichevoli verso una persona che si dimostra ostile... D'altro canto sappiamo anche che il bisogno di comunicare ed interagire è da considerarsi una necessità primaria in tutti gli individui, paragonabile per poten...

Internet come il grande fratello

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I motori di ricerca, con i loro algoritmi e le conseguenti priorità nei loro risultati sono capaci di condizionare le opinioni di chi naviga in cerca di informazioni: questo è quanto risulta da uno studio condotto da Robert Epstein ,uno psicologo dell'Istituto Americano per la ricerca comportamentale in California,  e recentemente pubblicato sulla rivista scientifica PNAS . La sperimentazione iniziale è stata mirata all'orientamento di voto della gente in rapporto al ranking nei motori di ricerca delle pagine dedicate ai diversi candidati. Sono stati reclutati tre gruppi di 102 volontari a San Diego in California, selezionandoli tra la popolazione con diritto di voto nel proprio paese e gli è stata proposta una scelta di candidati  premier per le elezioni in Australia del 2010 spiegando che lo scopo della ricerca era di sapere quale premier avrebbe votato la popolazione californiana.