Quale è il significato "culturale" delle mutilazioni genitali femminili?
L' OMS definisce le mutilazioni genitali femminili, come interventi mirati a modificare o alterare l'aspetto dei tessuti senza una motivazione o necessità di carattere medico. I dati raccolti riguardano gli studi relativi alla prevalenza ed alla distribuzione del fenomeno, nonché alle pratiche preventive e curative per le fanciulle e le donne che ne sono state coinvolte. In generale se ne riconosce il radicamento nel costume ed il valore anche religioso tradizionalmente attribuito a questa pratica presso alcune etnie, ma sembra che a tali aspetti per così dire "culturali", non non si voglia dedicare un particolare approfondimento. Questo è comprensibile, dato che in una prospettiva di prevenzione, la cosa più utile da farsi è il dissuadere le persone ed i genitori in particolare dal sottoporre le proprie figlie ad interventi che, statistiche alla mano, rischiano di comprometterne seriamente la salute, attuale ed a lungo termine. ...