Il doodle di Google oggi dedicato a Jonas Salk

A cento anni dalla sua nascita, il 28 ottobre 1914, Google dedica a Salk il suo doodle di oggi.
C'è da dire che in un periodo come questo in cui si discute molto di vaccini, sia pro che contro di essi, tanto che molte persone si lasciano condizionare al punto da far correre gravi rischi proprio alle persone che più amano (i propri figli) negandogli la protezione vaccinale, bene: in un periodo come questo, dico, è quanto mai appropriato rendere omaggio a Jonas Salk, il medico statunitense ideatore del primo vaccino contro la poliomielite.

Fino al 1955, epoca in cui è stato diffuso il vaccino di Salk, la polio era la malattia più temibile nell'età infantile, spesso causa di esiti invalidanti dopo la guarigione, con paralisi in quelli che sopravvivevano al contagio. Il vaccino di Salk, fatto con virus uccisi, non era proprio perfetto e presto, nel 1957 fu soppiantato da quello di Sabin, ottenuto da virus attenuati.

Fatto sta che lo sforzo della  ricerca del team di Salk ha assicurato la salute a migliaia di bambini che altrimenti sarebbero rimasti paralizzati ed invalidi per sempre.

Per questo nella rappresentazione che ne fa Google oggi in occasione del centenario della sua nascita, il vecchio dottore è circondato da frotte di bimbi sorridenti che lo ringraziano!
Quello che devono sapere i genitori di tutti i bambini è che è pur vero che i vaccini possono occasionalmente produrre complicanze, ma le percentuali di sequele negative delle vaccinazioni raccomandate sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle delle malattie che esse prevengono ed è come se vi chiedessero se preferite rischiare la salute di vostro figlio all'uno per cento piuttosto che all'uno per mille: non sono solo statistiche, sono le probabilità che vi state giocando di riuscire a fare qualcosa che sia realmente utile al vostro bambino ....

Grazie dottor Salk!

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