Il "casatiello" (ricetta)



29/03/2013

Allora, procedendo nella nostra nobile e dotta missione di diffondere nel mondo la migliore tradizione culinaria del paesello, trasponiamo dal vecchio quadernetto della mamma la ricetta del casatiello, anche perché, come voi saprete (o forse no?) il suddetto va preparato stasera e lasciato crescere durante la notte, nonché infornato nelle prime  ore del mattino. Ergo: se non ora: quando?

Allora: la pasta cresciuta ce l'avete? Se a quest'ora non avete la pasta cresciuta vi conviene comprarla, perché per prepararla ci vuole un pò di tempo, avreste dovuto cominciare almeno ieri a preparare il "criscito" (pare che qualcuno in quel del nord dica "pasta madre").

Insomma non lo avete preparato? Ve lo spiego un'altra volta: per oggi andate dal fornaio e comprate la pasta cresciuta.
Bene, per 1 Kg. di pasta cresciuta vi occorrono gr. 100 di pecorino romano grattugiato, gr. 225 di strutto, gr. 150 di pancetta e salame tagliati a cubetti, pepe,  2 o 3 uova.

Procedete stendendo l' impasto: questo dovete farlo con le mani, spalmando lo strutto sull'impasto che andate stendendo, quando il vostro impasto sarà abbastanza appiattito e lo strutto ben spalmato cospargetevi sopra  gli altri ingredienti (formaggio,  pancetta, salame, pepe) poi sempre con le mani unte arrotolate tutto all'interno, quindi attorcigliate il rotolo a spirale e chiudetelo ad anello.
Deponete il casatiello in un ruoto apposito con bordi alti, preventivamente ben unto con lo strutto, decorate con le uova, che incastrerete sopra l'impasto crude con tutto il guscio, coprite con un panno e lasciate crescere per diverse ore (il tempo necessario è variabile: 4 -5 ore dovrebbero bastare).
Quando l'impasto è cresciuto infornate nel forno preriscaldato a 200°C per almeno un'ora, verificate la cottura prima di sfornare ...

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