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La Repubblica del Grande Fratello

Il Big Brother non sappiamo con certezza se sia quello del buon vecchio Orwell, grande precursore della storia contemporanea, oppure quello più insulso del reality Mediaset recitato da aspiranti starlette: comunque è un Grande Fratello quello che si propone per l'acquisto delle reti Rai: oddio, non che l'informazione fino ad oggi sia stata vergine da ogni manipolazione, ma certo sarà dura...
Del resto Berlusconi sembra stia puntando proprio sulla cultura e l'informazione.
Allora la cosa sta così: Ei Towers, controllata dal gruppo Mediaset, ha lanciato un'offerta per l'acquisto di Rai way, insomma si vorrebbe acquistare la rete di antenne Rai distribuita sul territorio del paese. Il fatto è che dal punto di vista finanziario la società Rai ne viene valorizzata.
Ei Towers farà partir l'offerta pubblica dopo il 27 marzo, data in cui si prevede un'assemblea del gruppo per deliberare l'incremento di capitale necessario.

Il risultato della notizia ha portato ad un aumento delle quotazioni in borsa sia delle azioni Rai che (ancor più) Mediaset e da un punto di vista finanziario l'operazione porterebbe il vantaggio di una maggiore liquidità disponibile nelle casse dello Stato.
Pochi giorni fa era circolata la notizia di un'offerta di acquisto da parte della Mondadori (sempre gruppo Mediaset) per Rcs libri.
Fatto sta che rischiano di crearsi monopoli enormi proprio nel campo dell'informazione, comunicazione ed editoria, dove di fatto si gioca la partita della libertà di pensiero e di espressione: insomma si profila l'era del Grande Fratello, che promette di essere un dilagante varietà pettegolo ed intrusivo, centrato sui dispettucci e gli amorazzi degli attori protagonisti.


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