Paccheri al forno (ricetta)

Cari amici ed amiche: dato che è quasi  ora di cena, oggi vi suggerisco come riciclare la pasta che vi è avanzata dal vostro pranzo. Non vi è avanzata? Affamati i vostri commensali, eh?
Fa niente: bollite un poco di pasta e fa lo stesso. Se vi è avanzata meglio ancora: io ho preparato i paccheri, comunque bisogna che sia una pasta grossa e che tiene bene la cottura, voi conditela nuovamente con qualche cucchiaio di besciamella, tocchetti di mozzarella, pezzetti di prosciutto crudo, parmigiano grattugiato ed una sploveratina di pepe. 
Disponete gli avanzi di pasta così acconciati in terrine di terracotta o comunque contenitori monoporzione da forno, condite in superficie con salsa di pomodoro, cospargete di parmigiano e mozzarella ed infornate finché la pasta sia ben gratinata (una ventina di minuti di media).


Otterrete ottime porzioni di un piatto unico da scaldare e consumare al bisogno, preferibilmente mentre voi riposate ;-) lo confesso: più che una lezione di cucina è una lezione su come evitare di rimanere impegnati ai fornelli anche stasera, ma al tempo stesso mangiar bene... scusate se è poco.
Buona serata domenicale a tutti.

Commenti

  1. Buonissimi i paccheri riscaldati. Se poi li "arruschiamo nella tiella" con un filo d'olio c'è da leccarsi i baffi... chi li ha...

    ^_^

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  2. Ahah! Ciao Salichella :) io non ce li ho i baffi, ma il pacchero fritto arruscato nella tielle tuttavia appartiene ad una diversa scuola di pensiero, da me apprezzatissima peraltro... buona serata. Grazie!

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