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Attenzione: questo è un blog antifascista ed antirazzista. Gli esseri umani sono tutti benvenuti. Grazie per la visita!

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"Bontiempo e maletiempo nun dura tutt'o tiempo" Proverbio napoletano

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Cari amici, sarà che sto invecchiando e comincio a parlare per luoghi comuni, come spesso fanno alcune persone anziane. Sarà forse che il particolare periodo che stiamo attraversando lo suggerisce, sarà che in questo mondo presuntuoso e tecnologico mi diverte notare come i saperi antichi conservino intatto il loro valore, fatto sta che oggi ho intenzione di proporre alla vostra riflessione questo vecchio proverbio dell'antica saggezza partenopea:  "Bontiempo e maletiempo nun dura tutt'o tiempo"  La traduzione letterale in lingua italiana sarebbe:  "Il tempo bello e quello cattivo non durano per sempre" Questo proverbio ha degli analoghi: "Male e bene a fine vene"  "Il male ed il bene sono entrambi passeggeri" "Storta va e deritta vene: sempe storta nun po' ghì!" "Una cosa cominciata male può finire bene: è impossibile che vada sempre male!" Ora, analizzando nel dettaglio le sfumature di significato...

"L'ammore si fa a coselle" Un antico proverbio napoletano

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Disegno originale di Patrizia A dire il vero il mio primo intento era di scrivere un post sulla reciprocità della comunicazione e poi riflettendo sulla tematica, mi si è aperto il sorriso quando mi è affiorato alla mente questo antico e saggio proverbio popolare di Napoli: "L'ammore si fa a coselle: tu me dai 'na cosa a me, io te do 'na cosa a te" Questa almeno è la versione integrale del proverbio, che ho sentito talvolta enunciare da mia madre: al riguardo devo dire che per lo più io percepivo dell'amarezza in questo suo ricordare l'antico aforisma, tramandato probabilmente da nonni, bisnonni, prozii e trisavoli: la mamma voleva significare che a questo mondo nessuno fa nulla disinteressatamente, ma che tutto è uno scambio ed un baratto, perfino in quelli che sono considerati rapporti affettivi ed amorosi. La reciprocità della comunicazione potrebbe sembrare in sé un concetto un po' diverso: per comunicare infatti reciprocità e co...

Storia dello gnomo cattivo (il resto è noia)

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- Cosa devo fare? Mi sto annoiando!- Declamò a gran voce la piccola peste guardando di sottecchi la madre, che lo ricambiò con uno sguardo apprensivo ed implorante. La povera donna si stava dando da fare per preparare la cena e riordinare casa. La sera era sempre così: le cose da fare si accavallavano e lei non ce la faceva proprio a tenere tutto dentro quella sua piccola testolina incorniciata dai riccioli rossicci. Era troppo giovane, ancora più figlia che madre, ma appena compiuti i 18 anni aveva preferito allontanarsi dalla propria famiglia di origine: lei col suo piccolino. Voleva essere grande ed indipendente: non ne poteva più di sentirsi dire da sua madre cosa fare e cosa no e non voleva che la nonna insegnasse al bambino a non darle ascolto... La nonna! Certo le aveva dato delle delusioni, ma insomma non ne poteva più neanche di sentirsi colpevole verso di lei ed anche verso il piccolo, visto che ogni occasione era buona per rinfacciarle la sua inadeguatezza e la sua i...

Covid-19: perché dobbiamo stare a casa

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Gli italiani sono un popolo di indisciplinati e da tempo ormai tendono a fidarsi poco delle istituzioni: questo è quello che si evince da quanto sta accadendo in questi giorni con la diffusione dell'epidemia da Coronavirus. "Stare a casa" con o senza hastag è l'imperativo diffuso da qualsivoglia fonte istituzionale, ma quotidianamente si trovano sui social foto di luoghi affollati e senza rispetto di alcuna delle raccomandazioni divulgate da ogni fonte istituzionale e di stampa.  Oggi cerchiamo di fare il punto della situazione nella forma più semplice e comprensibile alla portata di chiunque. Prima di tutto analizziamo lo stato attuale dell'epidemia in Italia, fondandoci esclusivamente sulle fonti ufficiali ed attendibili:  La sezione del sito OMS dedicata al Covid-19 segnala in questo momento 7.375 contagi accertati in Italia e 366 morti : queste cifre sono riprese dal sito del Ministero della Salute con l'ultima pubblicazione aggiornata al...

Se questo è un otto marzo delle donne

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Oggi le donne, quelle qualunque, hanno lavorato: una corsa al supermercato aperto la domenica, perché qualcosa manca sempre in casa e non te ne eri accorta e poi alcune ore ai fornelli perché è domenica: ci siamo tutti a tavola e desideriamo goderci al meglio il momento di convivialità. Poi rigovernare e magari qualche altra faccenda in giro da sbrigare. Sarà pur vero che Dio al settimo giorno si riposò, ma probabilmente lui era maschio: suo figlio di certo lo era e del resto a quei tempi nessuno avrebbe dato ascolto ad una donna. Non che di questi tempi ce la passiamo tanto meglio: per dire, ad oggi 15 vittime di femminicidio nel 2020. Poi diciamoci la verità: se Dio fosse donna col cavolo che riuscirebbe a farsi gli affari suoi ed a rispettare l'aurea regola del libero arbitrio umano : se Dio fosse donna non le permetterebbe mica tutte queste guerre e queste stragi di bambini innocenti! Trovatela voi, se siete capaci, una donna che si faccia i fatti suoi anche solo se non...

Emozioni negate (poesia)

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Non sempre riusciamo ad urlare, non sempre riusciamo a piangere, non sempre possiamo ridere, ma tutto quello che custodiamo dentro di noi, tutto quello che abbiamo chiuso nell'animo, riponendolo con cura e senza rumore di tonfi, non scompare: rimane senza posarsi sul fondo, perché non esiste il fondo in quel luogo dove gli oggetti volteggiano, trascinati dalla brezza del nuovo mattino ed affiorano a volte come ideogrammi dimenticati ed indecifrabili.      EMOZIONI NEGATE Note adagiate sul filo di seta incedono caute. Leggerezza di silenzi. Gemiti ingoiati scivolano negli avidi abissi di vuoti contorti. Contaminate viscere. Guizzi del volto, tagliati i respiri: ferite sottili sul filo. Libera ne fugge una stilla. Resina amara: non cade, rapprende in silenzio.

I miei racconti più letti

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Tempo addietro ho pubblicato su una pagina statica una top ten di poesie  ed oggi mi accingo a scrivere un post analogo per i racconti. Questa volta ho deciso di optare per un post piuttosto che per una pagina statica : che voi ci crediate o no la pagina della mia top ten poetica non figura più nel mio pannello di amministrazione e quindi non mi sarà possibile aggiornarla: a questo punto quindi per i miei racconti preferisco limitarmi alla formula post ed invece di una top ten, vi proporrò una top five . Il numero di letture e la graduatoria che vado a compilare sono quelle desunte dal contatore di blogger. Il mio è un blog puramente amatoriale ed io per giunta non sono un'esperta di SEO:  di solito quindi il singolo post arriva a contare, quando va bene, qualche centinaio di letture, ma tra i racconti ne ho uno, che poi in effetti era una delle puntate di una serie, che è arrivato ad un numero astronomico almeno per il mio blog, senza che io sia mai riuscita a spieg...

Il nostro quotidiano ai tempi del coronavirus

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A partire dal 3 marzo gli eventi correlati all'epidemia da coronavirus si susseguono in crescendo ed in rapida sequenza: al mattino abbiamo appreso del primo caso di contagio legato alla cittadina di Torre Del Greco e della chiusura temporanea di un Istituto Comprensivo Statale, alla sera il provvedimento è stato esteso a tutte le scuole della città, ma ancora al mattino successivo la timida iniziativa del sindaco torrese,  Giovanni Palomba,  è stata decisamente sovrastata dalla decisione del Governo italiano di ordinare la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado, comprese le Università, a partire da oggi e fino al 15 marzo. Quello che ho notato è che al mattino non abbiamo più il traffico bloccato con i parcheggi selvaggi davanti alle scuole e le frotte di ragazzini che si assembrano e non trovano di meglio da fare che attraversare la strada su e giù avvicendandosi nell'aggregazione ai diversi gruppetti che stazionano ai cancelli prima ...

Il rapinatore quindicenne ucciso a Napoli

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Si sta discutendo e polemizzando molto in questi giorni a proposito del ragazzo di 15 o forse 16 anni (secondo le diverse fonti di stampa) rimasto ucciso a Napoli nel tentativo di rapinare un giovane di 23 anni, che si è rivelato essere un carabiniere ed ha reagito all'aggressione, usando la pistola di ordinanza che aveva con sé. Ne ho sentite e lette di tutti i colori: addirittura c'è gente che mette in dubbio la liceità di recare con sé un'arma per un carabiniere fuori servizio. Gli appartenenti alle forze dell'ordine non hanno l'obbligo di essere armati se sono fuori servizio, ma non ne hanno neanche divieto: questo spero non dovrebbe essere difficile da capire. Per chi non avesse seguito la notizia, in sintesi si tratta di un adolescente residente nei quartieri spagnoli di Napoli, Ugo Russo, che in compagnia di un complice, anch'egli minorenne (17 anni) ha tentato di rapinare un giovane di 23 anni che era a bordo della propria auto con la fidanzata:...

Il Coronavirus sbarca a Torre Del Greco

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Com'era prevedibile, il Coronavirus, il nuovo Covid-19, è arrivato a Torre Del Greco: positiva al tampone è risultata un'insegnante dell'I.C.S. "Don Bosco-Assisi" . Si tratta di una maestra che è residente a Striano e che risultava assente dal lavoro già dal 22 febbraio, come messo in chiaro nell'Ordinanza pubblicata sul sito del Comune. L'incubazione dell'infezione, a quanto è dato sapere, è mediamente di due settimane, benché siano stati segnalati casi rimasti asintomatici anche più a lungo: l'insegnante non si reca al lavoro da 11 giorni. Questa mattina, quando non erano ancora pervenuti i risultati degli esami, il sindaco Palomba ha disposto in via precauzionale la chiusura del plesso scolastico dal 3 al 7 marzo ( Ordinanza n.71 del 03/03/2020 ) in seguito alla segnalazione del caso da parte del sindaco di Striano. La prima Ordinanza sindacale è stata poi modificata con successivo provvedimento ( n. 72 del 03/03/2020 ) per concedere limi...