Arti e mestieri: se amate scrivere attenti ai titoli!

11/11/2013

Scrivere, quando uno lo fa davvero, è un lavoro, ma di quelli duri: è una cosa nella quale riesce bene solo chi  non soltanto ha veramente passione e convinzione, ma è capace di spendervi anche un certo impegno.
Come si dice: il 10% di ispirazione ed il 90% di sudorazione ...
Un pizzico di talento è certo necessario, ma non è tutto.
Da circa un anno sto sperimentando questa cosa di scrivere un blog: non sono di quelli che fanno proprio sul serio, più che altro sono ancorata al concetto rinascimentale di arti e mestieri.
Spero  alla fin fine di riuscire a produrre un buon artigianato senza troppe pretese ... ma oggi ho imparato una cosa che credo valga la pena di trasmettere anche ad altri blogger, ammesso che ne esistano di meno esperti di me.
Di che si tratta? Si tratta del titolo: tutti sanno che il titolo è importante, è la prima cosa che colpisce l'ipotetico lettore e può quindi incuriosirlo, accattivarlo o viceversa distoglierlo ed indurlo a passare oltre.


Per la verità, pur sapendo che di solito funziona così,  tengo poco conto di quest'aspetto: i miei titoli sono sinteticamente indicativi del contenuto, ma difficilmente esprimono quella piccola e fantasiosa trovata che potrebbe funzionare da richiamo, diciamo come uno spot pubblicitario del post.
A ben pensare ritengo sia una scelta, anche se dopotutto esercitarsi ad inventare titoli divertenti ed allettanti potrebbe essere una cosa simpatica: fatto sta che su questo ho poco da insegnare.
Ho imparato però che la selezione delle parole del titolo, quale che esso sia, deve essere accurata e tenere conto dell'accezione più frequente con cui certe parole vengono utilizzate ...

Google offre sulla piattaforma di blogger un servizio di statistiche per cui è possibile vedere da quali siti viene generato il traffico verso il vostro blog: bene nel titolo del  mio precedente post potete leggere la parola "incontri" e la cosa ha generato un certo traffico da un sito del tutto indesiderato.
Ho l'abitudine di aprire i link che non conosco, ma che figurano nella pagina delle statistiche alla voce "origini del traffico", sicché ho cliccato su questo sito sconosciuto, la cui schermata di apertura è molto peggio di un pugno in faccia ... non so darmi una spiegazione, ma potrebbe essere a causa della parola incontri ...
eppure non mi sembrava proprio una parolaccia!
Ecco: attenzione ai titoli ragazzi, se volete evitare spiacevoli sorprese ...

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