Il delirio del folle (poesia)

Ogni creazione mina le sicurezze e genera sgomento, allarmato stupore per cose sconosciute proiettate innanzi agli sguardi pavidi di esploratori fragili quanto piccole creature appena affacciate sull'affascinante abisso del nulla. 

Nulla è  un universo buio nei luoghi non costellati delle lacrime degli angeli custodi e ciò che avviene in quei luoghi fugge alla benevolenza dei loro sguardi: brandelli delle notti insonni riflessi in visioni dilaniate e sperse: frammenti di follia latente, dove i pensieri viaggiano veloci per fuggire alla luce.


Il delirio del folle

Respiro dilatato 
nel vuoto improvviso: 
senza fiato. 
Contaminato implode  
tacendo in risonanza:
senza voce.

Melodie stroncate,

ritmi stridenti,
percezioni violente:
foriero di misteri.
Dischiusi al buio
abbracci forsennati.

Creatore invasato

di sogni suadenti
ed insana follia. 

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