Fenomeni inabituali del sonno: occhio allo sleeptexting

22/10/2013

Un nuovo disturbo, lo sleeptexting, è un fenomeno che di recente si è presentato all'attenzione degli specialisti del settore e che andrà ad aggiungersi alle categorie nosologiche della medicina.

Alla fine di Settembre sul CBS Boston si parlava di una nuova forma di sonnambulismo, lo sleeptexting appunto, vale a dire una attività notturna che avviene inconsapevolmente durante il sonno e che sembra presentare caratteristiche analoghe allo sleepwalking ovvero al camminare nel sonno.
Si tratta di persone che scrivono messaggi al cellulare mentre dormono senza rendersene conto.

Il primo a parlarne al CBS Boston è un esperto del sonno, il dottor Joseph Werber, ma sembra che il fenomeno prenda sempre più piede e pochi giorni fa se ne è interessato anche The Atlantic  in una intervista al dottor Michael Grelb, docente della New York University.
La notizia è stata ripresa anche dall'Ansa.

Sembra che sia in aumento il numero di persone che chiedono aiuto per questo tipo di problematica: la persone che "messaggiano" nel sonno infatti, spesso dicono cose che sul piano cosciente preferirebbero tacere o  indirizzano  i messaggi a qualcuno con cui preferirebbero non comunicare affatto o comunicare contenuti ben diversi, sicché il messaggio sonnambulo è spesso causa di disagio ed imbarazzo.
Il testo dei messaggi naturalmente può contenere errori di vario tipo ed essere sgrammaticato ...

Dovremo quindi aggiungere sotto il titolo "Fenomeni inabituali del sonno" (dove sono già compresi sonniloquio, bruxismo, sonnambulismo, etc) anche quest'ultima novità che ci regala la tecnologia contemporanea: l'allarme viene dall'America, ma  non c'è dubbio che presto ne sentiremo parlare anche noi!

Il sonnambulismo, per sé, è un disturbo abbastanza frequente nella età evolutiva e si calcola che circa il 15% dei bambini tra i 5 ed i 12 anni abbiano presentato almeno un episodio con caratteristiche riconducibili a questo fenomeno: lo sleepwalking si manifesta generalmente dopo una fase di sonno cosiddetto lento e profondo.
Il messaggiatore notturno, lo sleeptexing, è invece per lo più un adolescente o un giovane adulto e le sue caratteristiche sono tutt'ora ancora da studiare.
Il consiglio è di togliere i telefono dalla camera da letto e smettere di telefonare e produrre messaggi almeno una mezz'ora prima di andare a letto ...


OkNotizie

Commenti

  1. ...allucinante! Non ci sono parole...ci stiamo rincoglionendo con le nostre mani!!! Scusa la volgarità, ma è proprio ciò che penso. E tutto questo non è altro che manifestazione del perenne stato di stress (inconscio o meno) dal quale tutti noi (chi più, chi meno) è avvolto a causa del "progresso"... Mah!
    Dove andremo a finire? Cmq, l'essere fatalista non mi appartiene e dico che ognuno di noi può fare davvero qualcosa per uscire da questa spirale, cominciando con il tornare ad assaporare i valori autentici...

    RispondiElimina
  2. Mah in effetti si tratta di un disturbo come ve ne sono altri: personalmente lo vedo abbastanza simile al sonniloquio piuttosto che al sonnambulismo, probabilmente questo significa soltanto che l'uso di cellulari e tastiere è un qualcosa che è entrato in certi schemi motori in parte automatizzati ...

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Le sette (vere) poesie più brevi al mondo

Ci sedemmo dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti erano occupati

C'è speranza: il WMO registra un recupero dello strato di Ozono

Esiste la cattiveria? Cosa significa essere cattivi? Come accade e come difendersi?

20 giugno: la giornata mondiale del rifugiato

Come difendersi dalla psicopolizia

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia

L’ombra di Peter Pan