La strage dei profughi

12/10/2013

Mentre si imbarcano a Lampedusa per il trasporto le 339 bare del naufragio avvenuto lo scorso 3 ottobre, continuano le emergenze in mare con annesse stragi di immigrati: ieri è stata soccorsa un'altra imbarcazione, il bilancio è di altri 34 morti e 206 persone tratte in salvo. 
Il naufragio è avvenuto nelle acque di Malta a sud di Lampedusa, ma anche questa mattina vi sono state altre emergenze: sono infatti state soccorse altre due "carrette del mare" in difficoltà.

Un flusso continuo ed una continua conta delle vittime.
Ora è il momento della ricerca di soluzioni: Angelino Alfano conta su interventi normativi e concreti da parte della UE, alla sua voce si aggiunge quella del primo ministro maltese, Joseph Muscat, la cui marina militare si è trovata coinvolta ieri nel salvataggio dei profughi, il sindaco di Lampedusa, Giusi  Nicolini, auspica a sua volta che possano essere stipulati accordi tra la UE ed i paesi del Mediterraneo dai quali i "barconi" partono ...
Piangere non basta.



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