Natale 2013: si continua a morire a Gaza ...

26/12/2013

Di ieri la notizia della morte di una bimba forse di 3 o di 4 anni  (secondo le diverse fonti di stampa) a Gaza nel corso di bombardamenti a tappeto effettuati in zona da Israele alla vigilia di Natale, sembra per  rappresaglia.
La sanguinosa ed indiscriminata vendetta dei militari israeliani si dice sia stata scatenata dal gesto di un cecchino palestinese,  che avrebbe sparato, uccidendolo, ad un civile israeliano che lavorava su di una recinzione al confine ... non è possibile ottenere maggiori e più attendibili dettagli.

In risposta l'aviazione israeliana ha colpito una decina di obiettivi nella striscia di Gaza e sono intervenuti anche mezzi di terra sparando su diversi obiettivi palestinesi della zona.
La zona è estremamente pericolosa e pertanto anche le notizie delle testate giornalistiche non riescono a documentare con precisione quanto realmente accade: vero è che se viene passata con certezza la notizia che il cecchino era un palestinese, c'è da presumere che il responsabile sia stato catturato, diversamente proiettili vaganti in una zona del genere potrebbero non rappresentare un evento eccezionale, ma di questo non si sa nulla di preciso ....
Ora se il responsabile è stato catturato, perché uccidere innocenti?
Ma se il responsabile non è stato catturato, su quali basi addebitare l'episodio agli estremisti palestinesi?

Nulla di preciso neanche riguardo al numero di vittime palestinesi cadute nell'attacco israeliano: si è parlato della morte di questa bambina, del ferimento dei suoi fratellini, della morte di un altro giovane palestinese, un civile che era al lavoro nei campi a nord di Gaza.
Quel che è certo è che in questo modo si compromette il percorso di pacificazione voluto dalle potenze internazionali: ora questo cui prodest? Chi è che non vuole la pacificazione?
Chi è ben armato e ritiene di essere vincente, per cui non ha voglia di riconoscere alcun confine, ma  di appropriarsi invece della terra, di tutta la terra, estendendo sempre più le proprie colonie ... almeno questo è quanto suggerisce la logica ...
Spiace dirlo, ma la tecnica della rappresaglia è proprio quella che fu usata a suo tempo dai nazisti: fucilavano ad esempio 10 italiani per un tedesco ...
Qui non è dato  sapere esattamente quanti palestinesi e di quale età servono a ripagare un israeliano ...

Il gesto israeliano è stato condannato dall'Unrwa (agenzia per il progresso e l'occupazione dei profughi palestinesi) secondo la quale i profughi che vivono nella zona demolita dai bombardamenti sono per lo più bambini e le demolizioni violano le leggi internazionali.

La notizia passa in sordina: stranamente viviamo in un mondo che si rivolterebbe se si trattasse di tutelare una specie animale in estinzione, ma lascia passare sotto silenzio il lento sterminio di una intera etnia umana.



Commenti

  1. Purtroppo, Clara le guerre dimenticate sono molte e a tal proposito mi è ritornato alla mente il Congo di cui discutemmo a suo tempo nel vecchio blog su Libero e anche se magari hai già affrontato tale argomento ti lasci lo stesso un link recente
    Ho il dubbio, che oltre alla stampa ormai controllano anche la rete per cui abbiamo l'illusione di libertà ma in realtà si sa solo quello che vogliono le Grandi Potenze o i Grossi gruppi industriali. :-(

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    1. la rete è controllatissima ... :) quello che passa si vuole che passi ... il controllo è capillare e non solo da parte di enti ed istituzioni, ma anche da parte di facoltosi privati e lobby ..
      Le guerre sono troppe, tutte in zone periferiche alle grandi potenze imperialistiche, funzionali anche all'industria delle armi, si sa, ma la gene ne muore .. e qui il sangue versato nella indifferenza globale, mentre si cerca di centellinare parole diplomaticamente ... la gente muore, se non uccisa dal fuoco, uccisa dalle condizioni disumane di vita in cui è stata ridotta ... Tutti pozzi di scienza nel giudicare l'Italia e nessuno che visti i campi profughi della Palestina, le macerie dei bombardamenti, i morti ....
      Quanta ipocrisia :(

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    2. la rete è controllatissima ... :) quello che passa si vuole che passi ... il controllo è capillare e non solo da parte di enti ed istituzioni, ma anche da parte di facoltosi privati e lobby ..
      Le guerre sono troppe, tutte in zone periferiche alle grandi potenze imperialistiche, funzionali anche all'industria delle armi, si sa, ma la gene ne muore .. e qui il sangue versato nella indifferenza globale, mentre si cerca di centellinare parole diplomaticamente ... la gente muore, se non uccisa dal fuoco, uccisa dalle condizioni disumane di vita in cui è stata ridotta ... Tutti pozzi di scienza nel giudicare l'Italia e nessuno che visti i campi profughi della Palestina, le macerie dei bombardamenti, i morti ....
      Quanta ipocrisia :(

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    3. errata corrige: gene = gente; visti = visiti :) l'altra volta ho cancellato e riscritto: non si possono modificare i commenti,ma solo eliminare, una seccatura ;)

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    4. Tranquilla, gli errori di battitura sono umani un po' meno utilizzare la k come fa qualcuno dimenticandosi che non sta mandando un sms.
      Aggiungerei che manca anche la visualizzazione delle emoticons... :-)

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  2. ahi ... hai ragione! Devo ancora capire come rimediare! :-)

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