Quasi un pensiero d'amore (poesia)

Vagare di menti svanite, salpate dal porto della nostra realtà: solo chi ha il coraggio di perdersi conosce la gioia di ritrovarsi e la sorpresa di scoprirsi e solo chi non teme di sognare e ricordarlo può esplorare il fondo risonante delle eco libere, i richiami delle sirene  ed i canti dei demoni dalle grotte dell'animo. 
Essere liberi dalla paura che inchioda le creature alla materialità meccanica, riduttiva e ripetitiva del proprio essere quotidiano. 



QUASI UN PENSIERO D'AMORE

La foschia inghiotte
il contorno azzurro,
quel familiare sputo
di terra schizzata
sulla superficie dell'acqua.

Se i pensieri fossero nebbia,
che sfuma e ingentilisce
o nasconde e poi squarcia
a un tratto, sul volto
del mondo
 nelle veglie oniriche
della umanità istupidita.

Se i palpiti fossero contati
in ogni petto che respira.
Se i sogni in vividi sbalzi
fossero l'unica verità
esistente in questa vita.

Allora io t'amerei
in silenzio
dilatando nella nebbia
lo sguardo
e soffiando goccioline:
nitido rotolare di rivoli
sui brividi della tua pelle
lucida di tepore.

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