Il casatiello a casa mia
Dato che mi capita spesso di preparare la pizza e di solito l'impasto mi riesce bene, mi sono cimentata anche con l'impasto per il casatiello: tutti sanno che occorre la cosiddetta "pasta madre" ovvero il "criscito" come si dice dalle mie parti, il quale criscito andrebbe preparato con i fermenti lattici. Io invece ho usato il lievito di birra, come faccio per la pizza, però ho rinfrescato due volte l'impasto in modo da fargli perdere del tutto il suo odore tipico (quello del lievito). Nel pomeriggio di un paio di giorni fa, ho fatto un normale impasto per la pizza (un cubetto di lievito di birra, due bicchieri da tavola di acqua e due cucchiaini da caffè di sale fino, per ogni 1/2 Kg di farina) e l'ho lasciato lievitare per alcune ore, circa 3-4 ore, poi alla sera, prima di andare a dormire, l'ho rinfrescato, cioè ho aggiunto un altro bicchiere di acqua ed altra farina rimpastando il tutto. Vado a precisare che queste dosi sono orientative: la farina è quella che l'impasto assorbe: idealmente dobbiamo impastare a mano fino ad ottenere una massa compatta, omogenea e leggermente appiccicosa, dico leggermente, non troppo. Comunque dopo la prima rinfrescata ho messo il tutto in frigo in una zuppiera capiente e coperta dalla pellicola trasparente.
Disgraziatamente la mattina successiva l'impasto straripava: avendo altro da fare, l'ho lasciato lì a straripare per conto suo nel frigo e l'ho poi ripreso alla sera: l'ho rinfrescato per la seconda volta, aggiungendo ancora farina ed acqua, poi ho diviso alcuni panetti, da ciascuno dei quali avevo intenzione di ottenere un casatiello. Col vostro permesso a questo punto mando un messaggio alla mia cardiologa: stai tranquilla, li ho già regalati, ho tenuto per me solo il più piccolo di tutti e non l'ho ancora assaggiato! Ne prenderò solo un pezzetto stasera a cena, ok?
Perdonate l'interruzione, ricominciamo da dove avevamo lasciato: dunque ho diviso i panetti. Su un ripiano di lavoro infarinato dobbiamo stendere il panetto di impasto a forma di ellisse molto eccentrica, insomma deve essere oblungo e per stenderlo in questo modo usiamo le mani piene di sugna, cioè voi prendete una bella manata di sugna dalla vaschetta e cominciate a stendere l'impasto spalmandovi contemporaneamente sopra la sugna. Chiaro il concetto? Fatto questo diamo una bella spolveratina di pepe, poi distribuiamo pancetta e salame tagliato a cubetti, ci grattugiamo sopra tanto pecorino romano ed anche un po' di parmigiano, volendo aggiungiamo qualche tipo di formaggio sempre tagliato a cubetti e quando ci sentiremo soddisfatti della nostra farcitura, prendiamo un'altra manata di sugna e cominciamo ad arrotolare il lato lungo in modo da chiudere la farcitura all'interno dell'impasto.
Dei miei uno stava già straripando e mi è toccato infornarlo di corsa alle 5,30 di questa mattina. Una levataccia eroica: per fortuna si fa solo una volta l'anno ed io non non ho la vocazione per fare il panettiere, però per il casatiello ne vale la pena! Il forno deve essere preriscaldato almeno a 200°C . Io ho usato un forno elettrico ventilato e l'ho messo a 225°C. Il tempo di cottura varia a seconda del tipo di forno e delle dimensioni del vostro casatiello, comunque un'ora e mezza mediamente. Per evitare che si avvampi in superficie basta usare un foglio di carta forno appoggiato sopra. E insomma, l'hanno assaggiato (loro) e pare sia piaciuto molto. Io lo assaggerò a breve e vi faccio sapere. Buon sabato santo e buona Pasqua a tutti.
Insomma, la prossima volta ti converrà usare recipienti più grandi.
RispondiEliminaQui straripa tutto. Ahahah
Buona Pasqua anche a te e buon... appetito. 😉
Magari si Claudia. Grazie. Buona Pasqua anche a te.
EliminaSfinge, non l’ho mai assaggiato ma deve essere buonissimo.
RispondiEliminaBuona Pasqua, di cuore.
sinforosa
Grazie Sinforosa, Auguri anche a te.
EliminaIl mio è in cottura nel forno.
RispondiEliminaTi auguro una serena e felice Pasqua.
Buon casatiello Cavaliere e buona Pasqua.
EliminaLa cosa che mi piace di più di questa ricetta è la possibile personalizzazione che la rende unica per ognuno di noi. grazie Sfinge e splendida Pasqua a te e famiglia!
RispondiEliminaInfatti: questo è il suo pregio e ciascuno preferisce quello come lo fa la sua mamma ;-) buona Pasqua Sciarada.
EliminaSicuramente è squisito.
RispondiEliminaBuona Pasqua C.
Diciamo così che si fa mangiare (il traditore). Buona Pasqua Gus.
EliminaNon mi fa impazzire ma un assaggio ci sta.. io sono uno da panettone.. (e t'ho detto tutto...)
RispondiEliminaPer la Pasqua c'è il casatiello dolce, ma è davvero molto elaborato da preparare. Buon lunedì dell'angelo Franco.
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